Anni fa, a Londra, ho visto un musical fantastico, un allestimento bellissimo di Singin' in the Rain al Sadler Wells Theatre nell'estate 2004.
Stavo seduta al livello intermedio e il palco, improvvisamente, veniva inondato da una pioggia scenografica ma reale!
Il protagonista ballava il tip tap sotto luci e acqua battente e io mi sono sentita persa in quelle illusioni e meraviglie concrete.
Lontana e vicina al tempo stesso da quel mondo di cui ho sempre desiderato far parte e che mi accoglie ai suoi confini, senza mai lasciarmi entrare per davvero.
Ho anche acquistato il DVD del film omonimo del 1952, tramite il sito di un negozio di Londra "Dress Circle" ubicato proprio vicino a Piccadilly Circus e l'ho visto e rivisto tante di quelle volte che per un periodo, con la mia associazione Lyceum, ho sognato di poterlo realizzare.
Ma i sogni, si sa, a volte, restano inespressi, e io ne ho così tanti irrealizzati, che il cassetto é esploso, invadendo una stanza e poi l'altra della mia casa del Teatro che mai verrà.