lunedì 13 maggio 2013

Sei gradi di separazione

Magnifica giornata oggi 13 maggio 2013!
Un sole caldo e luminoso, un cielo finalmente limpido qui a Bologna.
Ore 8:49, posso passare la mattina a casa, o per lo meno qualche ora e ho deciso di raccontarvi di un'opera teatrale che mi affascina molto.
Si tratta di Six Degrees of Separation di John Guare.  La sua prima produzione é stata al Mitzi E. Newhouse Theater, Lincoln Center Theater a New York City, il 19 maggio 1990. Diretta da Jerry Zaks ha avuto un cast favoloso. La parte di Ouisa, infatti è stata interpretata (prima a teatro e poi sul grande schermo) da Stockard Channing (un mito assoluto per me!) mentre il ruolo di Flan é stato di John Cunningham.
La storia é tragica e ironica al tempo stesso. Ouisa e Flan Kittredge coppia benestante di New York , raccontano gli avvenimenti relativi al loro incontro con un ragazzo nero di nome Paul, che riesce a introdursi a casa loro, fingendosi amico dei loro figli.
Paul sostiene di essere il figlio segreto dell'attore Sidney Poitier e di essere stato aggredito e derubato della propria tesi di laurea, in prossimità dell'abitazione dei Kittredge.
La coppia ospita per una notte il ragazzo, il quale con le sue menzogne e la sua sensibilità disarmante,   conquista prima la fiducia di Ouisa e poi anche di Flan.
I Kitteridge sono mercanti d'arte, impegnati in quei giorni in una trattativa per la vendita di un quadro di Kandinsky.
L'opera trae il nome da una singolare teoria in merito alla quale discutono i protagonisti. Secondo questa teoria, ognuno di noi é separato da altre persone sconosciute (che possono essere anche molto famose e importanti) da altre sei persone. In pratica, tra me e il presidente degli Stati Uniti, ci sono solo sei persone che ci separano.
Intorno a questa struttura di base vengono affrontati temi molto profondi e socialmente impegnati: l'emarginazione, l'omosessualità, i conflitti familiari.
Il testo in lingua originale, edito da Dramatists Play Service Inc. è interessantissimo perché descrive nei minimi dettagli la rappresentazione, comprese scene e costumi, di modo che, se conquistati dalla trama , potrete anche voi metterlo in scena con tutte le istruzioni del caso.
Anche il film (del 1993) é delizioso, e ha degli interpreti d'eccezione: Stockard Channing come ho scritto sopra, Will Smith (Paul) e Donald Sutherland (Flan).
Io mi sono innamorata di quest'opera e mi ricorda due periodi  della mia vita, quello più recente, in cui ho fatto il tutor all'Università di Bologna, in quella facoltà più conosciuta con il suo vecchio nome DAMS, e quello più lontano, in cui gestivo una mia associazione d'arte e spettacolo dal nome LYCEUM. Ma queste sono altre storie...e uno di questi giorni ve le racconterò!



Nessun commento:

Posta un commento